Kefir d’Acqua: Benefici e Ricetta per Farlo in Casa

kefir d'acqua o tibicos

Kefir d’Acqua: Benefici e Ricetta per Farlo in Casa

Cos’è e Come si Prepara il Kefir d’Acqua? Scopriamo i Segreti di Questa Bevanda Probiotica

Il kefir d’acqua, bevanda frizzante e leggermente alcolica ottenuta dalla fermentazione dei grani di kefir, viene considerata un “elisir di lunga vita” in Oriente, dove viene bevuto da tempo immemore, per gli importanti benefici sull’organismo. Scopriamo le proprietà del kefir d’acqua, come prepararlo in casa e come aromatizzarlo con i gusti più sorprendenti.

 

Cos’è il Kefir d’Acqua?

Il kefir d’acqua è una bevanda fermentata probiotica a base di acqua, grani di kefir ed un dolcificante naturale — generalmente zucchero. Contenendo diversi ceppi di lieviti e batteri — ed essendo ricca in minerali e vitamine — vanta numerosi benefici per l’organismo, oltre ad essere una bevanda dissetante e piacevole al gusto.

Il kefir d’acqua è infatti frizzante, leggermente alcolico, e può essere aromatizzato con diverse spezie ed essenze, dalle bacche di vaniglia, alla cannella, allo zenzero, sino al succo di limone o d’uva. Forse meno conosciuta rispetto al più noto kefir di latte, questa bevanda probiotica, nota anche come tibicos, ha origini antichissime: grazie ai benefici dovuti alla fermentazione viene considerata un elisir di lunga vita, e può essere gustata sia da vegani che da celiaci.

Il kefir d’acqua deve sempre avere una percentuale di zucchero dal 3 al 10%. A seconda della quantità di zucchero aggiunto, dei tempi di fermentazione e della quantità d’aria, varierà anche il grado alcolico della bevanda finita. Generalmente il kefir presenta una gradazione alcolica che va dallo 0,2% all’1%, dunque estremamente bassa, che ne fa tecnicamente una bevanda fermentata analcolica.

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Kefir d’Acqua o di Latte?

Forse non tutti sapranno che esistono due tipi di kefir: il kefir d’acqua ed il kefir di latte, da non confondere con il gioddu. Ma quali sono le differenze tra i due?

Entrambe sono bevande fermentate, ma come suggerito dal nome vengono realizzate a partire da una base diversa, secondo un processo di preparazione differente. Kefir d’acqua e kefir di latte differiscono inoltre per il quantitativo e la tipologia di fermenti che contengono: nel kefir di latte troviamo circa 30 diverse specie di fermenti vivi, mentre nel kefir d’acqua solo 10-15 specie; il kefir di latte è dunque più ricco di probiotici rispetto a quello d’acqua.

Di contro, il kefir d’acqua è molto meno calorico rispetto al kefir di latte, essendo realizzato con una base d’acqua — contiene infatti circa 20 calorie per 100 grammi, e può essere bevuto anche dai vegani e dagli intolleranti al lattosio, che lo apprezzano per il contenuto di probiotici e fermenti vivi benefici per l’organismo.

Il kefir di latte viene infatti preparato a partire da una base di latte fresco e grani di kefir, o kefiran, un agglomerato di colore biancastro costituito da strutture polisaccaridiche che ospita lieviti e batteri; il kefir d’acqua invece viene prodotto a partire da una base d’acqua e grani o granuli di kefir d’acqua, o tibicos, il che lo rende adatto ai vegani.

Tuttavia, anche il kefir di latte può essere realizzato in una versione vegana, utilizzando una bevanda vegetale contenente zuccheri, come latte di soia o di avena.

grani di kefir d'acqua

Grani di Kefir d’Acqua

Come abbiamo visto, i grani di kefir d’acqua (chiamati anche tibicos) sono fondamentali per la preparazione del kefir d’acqua, e sono facilmente reperibili in diversi negozi specializzati, online ed in alcune farmacie.

Non tutti sanno però che per la preparazione del kefir d’acqua si possono utilizzare anche i grani di kefir di latte, che dovranno tuttavia essere sottoposti ad un processo di “adattamento”. Prima di utilizzarli, dunque, i grani di kefir di latte andranno messi in una soluzione di acqua e zucchero e fatti fermentare, ripetendo il processo due o tre volte e scartando ogni volta il risultato della fermentazione, finché i granuli non saranno diventati trasparenti.

È bene sapere che una volta adattati all’acqua, i granuli di kefir non potranno più essere utilizzati per preparare il kefir di latte, in quanto, come già spiegato, il kefir di latte contiene circa 30 specie diverse di fermenti vivi, che muoiono nel processo di adattamento all’acqua.

In particolare, a morire sono proprio le specie di batteri che fermentano il lattosio. Nel kefir d’acqua ci sono dunque specie di fermenti che digeriscono altri tipi di zucchero, ma non il lattosio.

Vediamo nello specifico quali specie di batteri e lieviti si trovano all’interno del kefir d’acqua.

Batteri

Il kefir d’acqua contiene inoltre ceppi di lieviti e batteri benefici per l’organismo, introdotti dai grani di kefir.

Tra i principali batteri presenti troviamo:

  • Specie Lactobacillus
  • Specie Leuconostoc
  • Specie Acetobacter
  • Specie Streptococcus

 

Lieviti

Nel kefir d’acqua troviamo i seguenti lieviti:

  • Hanseniaospora valbyensis
  • Lachancea fermentati
  • Saccharomyces cerevisiae
  • Zygotorulaspora florentina

 

Kefir d’Acqua: Benefici e Proprietà

Come abbiamo già anticipato, il kefir d’acqua (proprio come il kombucha ed altri cibi fermentati) presenta numerose proprietà e benefici per l’organismo, in quanto bevanda fermentata ricca di probiotici, in grado di stimolare e rinforzare il sistema immunitario.

Oltre al contenuto di fermenti attivi, il kefir d’acqua offre un apporto di vitamine e minerali, ma non contiene lattosio o glutine, ed è pertanto un’ottima bevanda probiotica adatta a vegani, vegetariani e celiaci, oltre che a coloro che sono intolleranti al lattosio.

Ma quali sono i benefici apportati dal kefir d’acqua e dai suoi nutrienti? Vediamo i principali:

  • Rafforzamento e stimolazione delle difese immunitarie, grazie al contenuto di 15 specie di fermenti, lieviti e batteri tra cui i Lactobacillus, Acetobacter e Streptococcus, amici della salute e del sistema immunitario;
  • Contrastare stanchezza, fatica ed insonnia;
  • Benefico per la pelle, è in grado di contrastare problemi come acne, allergie ed eczemi;
  • Benefico per l’apparato digerente, contribuisce alla buona salute dell’intestino e all’equilibrio della flora batterica intestinale, oltre che a combattere numerose patologie dell’apparato gastrointestinale;
  • Riequilibra i livelli di colesterolo;
  • Proprietà antibiotiche ed antinfiammatorie.

 

Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni particolari legate all’assunzione del kefir d’acqua, o effetti collaterali rilevanti. Si consiglia tuttavia di non esagerare nel consumo, in quanto berne grandi quantità potrebbe provocare stitichezza o crampi.

barattolo con preparazione di kefir d'acqua

Dove si Compra?

Il kefir d’acqua può essere acquistato già pronto, proprio come il kefir di latte, in diversi supermercati e negozi specializzati di alimentazione biologica e macrobiotica. Per chi non riuscisse a reperirlo, oppure desiderasse realizzarne una versione casalinga, è possibile preparare entrambe le bevande in casa, basterà procurarsi i grani di kefir d’acqua o di latte (che, ricordiamo, sono diversi). I grani di kefir possono essere reperiti facilmente in negozi specializzati in prodotti naturali, in determinate farmacie, ma anche online.
Il prezzo dei grani di kefir dai 10 ai 20 euro, ma non è detto che dobbiate per forza comprarli: i granuli di kefir si riproducono e crescono continuamente, e per questo moltissime persone che preparano il kefir d’acqua o di latte in casa tendono a regalare le proprie colture di batteri.
Potete quindi guardare nei diversi forum e gruppi sui social media dedicati al kefir e alla sua preparazione e cercare qualcuno nella vostra zona disposto a regalare i propri grani di kefir d’acqua (o di latte, sottoponendoli al processo di adattamento all’acqua).

Come Preparare il Kefir d’Acqua in Casa

Come abbiamo detto, il kefir d’acqua può essere comprato già pronto, ma realizzarlo in casa è molto semplice se si hanno tutti gli ingredienti e gli strumenti adatti.

Il kefir d’acqua viene realizzato a partire da una base di acqua; gli altri ingredienti fondamentali sono lo zucchero, o un dolcificante naturale alternativo, in una percentuale compresa tra il 3 ed il 10%, ed i grani di kefir d’acqua. Ricordiamo che è possibile utilizzare anche i grani di kefir di latte, che andranno adattati all’acqua, un processo che richiederà alcuni giorni.

In aggiunta il kefir d’acqua può essere arricchito ed aromatizzato con molti altri ingredienti, in base alla ricetta e soprattutto ai gusti personali: i più comuni sono vaniglia, cannella, limone, succo d’uva, menta e zenzero, ma ci si può sbizzarrire con le proprie essenze preferite, aggiungendo frutta secca, succhi di frutta, spezie, erbe aromatiche o persino miele o malto.

Il kefir è una bevanda analcolica, ma contiene comunque una piccola percentuale di alcool, fra lo 0,2% e l’1%, in base alla percentuale di zucchero aggiunto, ai tempi di fermentazione e alla quantità d’aria presente. Ad esempio in condizioni di anaerobiosi, ovvero quando il contenitore è quasi colmo di liquido e non vi è aria, si formerà una più alta percentuale di alcool.

Se si vuole regolare il grado alcolico del proprio kefir fatto in casa è dunque necessario modificare queste condizioni.

Vediamo ora la ricetta del kefir d’acqua fatto in casa.

Ingredienti

  • 1 litro di acqua naturale
  • 3 cucchiai di grani di kefir d’acqua
  • 2 cucchiai di zucchero bianco
  • 2 fichi secchi (o un altro frutto secco, come albicocche, datteri o prugne)
  • Un pizzico di cannella
  • Il succo di mezzo limone

 

Strumenti

  • Un barattolo di vetro da più di un litro
  • Un colino
  • Una bottiglia di vetro
  • Un fazzoletto di tessuto
  • Un imbuto

 

Preparazione

  • Riempite il barattolo di vetro d’acqua. Aggiungete lo zucchero, mescolando per farlo sciogliere. Aggiungete i grani di kefir, il succo di limone, la cannella e i fichi secchi.
  • Mescolate ancora, facendo sciogliere completamente lo zucchero.
  • Chiudete il barattolo con un fazzoletto di tessuto fermato da un elastico.
  • È importante che vi siano due dita d’aria sopra la superficie dell’acqua, in quanto vi sarà produzione di anidride carbonica dalla fermentazione.
  • Lasciate il barattolo a temperatura ambiente, in luogo buio e fresco, facendo fermentare il composto per due giorni.
  • Dopo le prime 24 ore sarà necessario mescolare ancora gli ingredienti.
  • La fermentazione durerà 24-48 ore.
  • Ultimata la fermentazione, rimuovete la frutta. Servendovi di un colino filtrate il liquido per rimuovere i granuli e trasferite il kefir ottenuto in una bottiglia servendovi di un imbuto.
  • Conservate il kefir d’acqua in frigorifero. Potete gustarlo così com’è o arricchirlo con succhi, frutta o usarlo per preparare deliziosi cocktail!

 

I grani di kefir, separati dal liquido potranno essere impiegati per una nuova preparazione di kefir d’acqua.

attivazione dei granuli di kefir d'acqua

Note

  • La quantità di zucchero usata nella ricetta del kefir d’acqua può essere variata. In genere deve essere aggiunta una quantità di zucchero compresa tra il 2,5% ed il 10%, in proporzione al peso dell’acqua. La maggior parte delle ricette consiglia l’utilizzo di zucchero bianco, ma è possibile utilizzare anche altri tipi di zucchero, come quello di cocco o di canna, che produrranno un kefir d’acqua con un indice glicemico più basso. È preferibile evitare il miele, poiché indebolisce i fermenti in quanto antibatterico naturale.
  • Anche la quantità di grani di kefir d’acqua può essere variata: generalmente si va dal 7% al 10% della soluzione zuccherina.
  • Per la preparazione del kefir d’acqua (ma anche di altre bevande fermentate) bisogna inoltre cercare di utilizzare frutta ed erbe biologiche, ben lavate ed asciugate, in modo da non introdurre nella soluzione batteri che potrebbero compromettere la fermentazione. Se si è incerti sull’aggiunta della frutta la si può sempre aggiungere a fermentazione ultimata.
  • Alcune ricette di kefir d’acqua consigliano l’uso di un barattolo con tappo: noi consigliamo un barattolo coperto da un fazzoletto di tessuto, per consentire al kefir di respirare.

 

Tempi di Fermentazione

La fermentazione del kefir d’acqua richiede generalmente 24-48 ore, e non dovrebbe superare queste tempistiche. Potete tuttavia sottoporre il vostro kefir d’acqua ad una seconda fermentazione, che non dovrà durare più di 8-12 ore. Per approfondire il tema della seconda fermentazione puoi leggere il nostro articolo sulla seconda fermentazione del kombucha.
Ponete il kefir in un barattolo a chiusura ermetica, ed aggiungete frutta fresca a piacere. Riponetelo in frigo o lasciatelo a temperatura ambiente: otterrete un kefir d’acqua più frizzante e più ricco di minerali e lieviti grazie alla fermentazione della frutta.

Conservazione dei Grani di Kefir d’Acqua

Una volta preparato il vostro kefir d’acqua, potete conservare i grani di kefir utilizzati per una nuova fermentazione. Metteteli in acqua zuccherata, e conservateli in frigorifero: in questo modo si conserveranno per una settimana. Ricordate di gettare via il liquido in cui sono stati conservati e sciacquarli prima di una nuova preparazione di kefir.

Nella preparazione del kefir d’acqua è importante tenere a mente che i grani si riproducono, moltiplicandosi, pertanto per ogni nuova preparazione bisognerà pesare nuovamente la quantità di granuli utilizzati.

Se li si vuole conservare più a lungo sarà invece necessario farli asciugare all’aria, e successivamente chiuderli in un barattolo. In questo modo potranno essere conservati, vivi ma dormienti, per un anno.

Di seguito un video utile per capire come attivare i grani di kefir d’acqua secchi.

 

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Curiosità e Storia

Il kefir è bevanda dalle origini molto antiche: secondo la leggenda sarebbe stato Maometto a donare alle tribù ortodosse del nord del Caucaso il segreto della produzione di questa bevanda fermentata, considerata un elisir di lunga vita, e che questo segreto sia stato custodito gelosamente per secoli, dato che era credenza che il kefir avrebbe perso il suo potere se condiviso con gente straniera.

Il kefir è rimasto un segreto delle genti del Caucaso sino agli inizi del ‘900, quando fu impiegato dai membri dell’Accademia delle Scienze Russa per trattare la tubercolosi nei sanatori, in virtù delle proprietà benefiche.

Cosa aspettate a cimentarvi anche voi nella preparazione in casa di questa straordinaria bevanda?

Fonti e Risorse Utili

 

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